Labrador Retriever
Tra le razze più frequentemente impiegate nei programmi di assistenza e guida. È apprezzato per collaborazione, adattabilità, stabilità e buona motivazione al lavoro con la persona.

Profilo
Il Labrador Retriever è una delle razze più diffuse nei programmi professionali per cani guida e cani d’assistenza. La sua presenza in questi percorsi è legata soprattutto alla combinazione di addestrabilità, predisposizione alla collaborazione, adattabilità a contesti differenti e caratteristiche fisiche compatibili con numerosi compiti. La razza, da sola, non garantisce però l’idoneità: ogni soggetto deve essere valutato per salute, temperamento, capacità di concentrazione, recupero dopo uno stimolo, equilibrio e compatibilità con la persona che dovrà affiancare.
Temperamento e attitudini
Generalmente socievole, collaborativo e orientato alla persona. Nei percorsi di assistenza sono particolarmente importanti equilibrio, capacità di lavorare in ambienti diversi, autocontrollo, recupero rapido dopo eventi inattesi e assenza di reattività problematica.
Impieghi frequenti
Cane guida; supporto alla mobilità e alle attività quotidiane; recupero e trasporto di oggetti; compiti specifici appresi all’interno di programmi professionali di assistenza.
Punti di forza
Elevata addestrabilità; buona predisposizione alla collaborazione; versatilità; struttura fisica utile in diversi compiti; generalmente buona adattabilità agli ambienti pubblici quando il soggetto è correttamente selezionato, socializzato ed educato.
Aspetti da valutare
La popolarità della razza non rende automaticamente ogni Labrador idoneo. Vanno valutati salute, motivazione, livello di eccitabilità, sensibilità, capacità di concentrazione, gestione delle distrazioni e compatibilità con le esigenze specifiche della persona.