Ci sono storie davanti alle quali è difficile trovare parole che non sembrino insufficienti.
In provincia di Benevento una cucciolata di pochi giorni è stata gettata in un fiume all’interno di una busta di plastica.
Cuccioli con gli occhi ancora chiusi, completamente indifesi, strappati alla madre e abbandonati in condizioni che difficilmente possono essere considerate frutto di una semplice incuria.
A segnalare la presenza dei piccoli sono stati alcuni cittadini, che hanno allertato il pronto soccorso dell’ASL Veterinaria. È quindi partita una catena di soccorsi che ha coinvolto anche i volontari dell’OIPA e della Lega del Cane, impegnati immediatamente anche nella ricerca di una balia.
Due cuccioli non ce l’hanno fatta
Quando sono stati recuperati, i piccoli erano bagnati, infreddoliti e ancora troppo giovani per poter sopravvivere autonomamente.
Per uno di loro, purtroppo, era già troppo tardi: è stato trovato morto all’interno del sacchetto. Una seconda cucciola, la più debole, non è sopravvissuta nonostante le cure ricevute nei giorni successivi.
Tre cuccioli, invece, ce l’hanno fatta.
Sono attualmente in stallo con i volontari OIPA e stanno iniziando lo svezzamento.
Ed è soprattutto per loro che questa storia non deve fermarsi all'indignazione.
AnimaliSOS chiede che vengano individuati i responsabili
Gettare dei cuccioli appena nati dentro un sacchetto e abbandonarli in un fiume significa lasciare esseri completamente indifesi senza alcuna possibilità di salvarsi da soli.
Chi ha compiuto questo gesto deve essere individuato.
Chiediamo che sulla vicenda venga fatta piena luce e che, qualora siano identificati i responsabili, siano accertate tutte le eventuali responsabilità previste dalla legge.
Non può diventare normale leggere storie simili, indignarsi per qualche ora e poi dimenticarle.
Dietro quelle poche righe di cronaca ci sono vite reali. Due si sono già spente. Tre stanno combattendo per crescere.
Ed è a loro che adesso possiamo dare una risposta diversa.
Non soltanto indignazione: servono pappe, traversine, cure e stalli
I tre piccoli sopravvissuti stanno iniziando lo svezzamento e hanno bisogno di assistenza.
OIPA Benevento ha lanciato un appello chiedendo cibo puppy/starter, pappe specifiche, traversine e sostegno per visite veterinarie e vaccinazioni. È possibile concordare direttamente con i volontari anche la consegna o la spedizione del materiale necessario.
Chi si trova sul territorio e può mettere a disposizione uno stallo, oppure desidera avere informazioni sugli aiuti necessari e sulle future adozioni, può contattare direttamente la sezione
OIPA Benevento.
Delegata: Lonia Fasano
Telefono: 348 7945499
E-mail: benevento@oipa.org
Come aiutare economicamente
OIPA ha inoltre attivato una raccolta destinata alle necessità dei cuccioli.
IBAN: IT28P0760101600000043035203
BIC/SWIFT: BPPIITRRXXX
Causale: CUCCIOLI – OIPA BENEVENTO
I dati sono quelli pubblicati ufficialmente da OIPA per questo appello.
La risposta alla crudeltà deve essere concreta
È facile sentirsi impotenti davanti a episodi del genere.
Ma questi tre piccoli oggi sono vivi perché qualcuno non si è voltato dall'altra parte.
Qualcuno li ha visti.
Qualcuno ha chiamato.
Qualcuno è intervenuto.
Qualcuno li sta nutrendo e accudendo.
Ed è forse questa la risposta più importante che possiamo dare a chi ha pensato di potersi liberare di loro gettandoli via come oggetti.
Non erano rifiuti. Erano vite.
Due di quelle vite sono state spezzate.
Per le altre tre possiamo ancora fare qualcosa.
AnimaliSOS invita chiunque possa contribuire a contattare direttamente OIPA Benevento e a offrire ciò che può: una confezione di pappa, delle traversine, un contributo per le cure, uno stallo o, quando sarà possibile, una famiglia.
E insieme all'aiuto chiediamo una cosa altrettanto semplice:
giustizia.
Perché salvare chi è sopravvissuto è fondamentale.
Ma individuare chi ha compiuto un gesto simile significa anche affermare che la vita di un animale non può essere considerata qualcosa di cui disfarsi impunemente.
Aiutiamoli a crescere. E non dimentichiamo quelli che non ce l'hanno fatta.
Fonte: OIPA – Organizzazione Internazionale Protezione Animali, sezione di Benevento, comunicazione del 22 settembre 2026.
*L'immagine di copertina di intende a scopo puramente illustrativo.
🐾 Questa storia non finisce qui.
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