AnimaliSOS
Accedi
Esplora AnimaliSOS
AnimaliSOS · News

Leishmaniosi, attenzione anche a settembre: il rischio dei pappataci si estende verso Nord

Il caldo prolungato favorisce la presenza di pappataci, zecche e zanzare anche oltre l’estate e in territori un tempo considerati meno esposti. Settembre non è il momento di abbassare la guardia: controllo e prevenzione possono proteggere il nostro cane dalla leishmaniosi.

Pubblicato: 01/09/2026

Il caldo prolungato sta modificando la presenza dei parassiti in Italia. Pappataci, zanzare e zecche possono rimanere attivi anche con la fine dell'estate: controllare e proteggere il proprio cane resta fondamentale.

Settembre è arrivato, ma non è ancora il momento di abbassare la guardia contro i parassiti.

Le temperature elevate registrate negli ultimi anni stanno infatti modificando la distribuzione di pappataci, zanzare e zecche sul territorio italiano e alcune zone che in passato erano considerate meno esposte stanno diventando progressivamente più favorevoli alla loro presenza.

Particolare attenzione merita la leishmaniosi, una malattia trasmessa principalmente attraverso la puntura dei flebotomi, comunemente chiamati pappataci.

Il rischio non riguarda più soltanto il Sud

Per molto tempo la leishmaniosi canina è stata associata soprattutto alle regioni meridionali e alle zone costiere del Mediterraneo.

La situazione sta però cambiando.

Temperature più elevate e stagioni calde più lunghe possono consentire ai pappataci di trovare condizioni favorevoli anche nel Centro e nel Nord Italia e a quote maggiori rispetto al passato.

Non significa che ogni territorio presenti lo stesso livello di rischio: temperatura, umidità, precipitazioni, caratteristiche ambientali e presenza della malattia sul territorio contribuiscono a determinare condizioni molto differenti anche tra località relativamente vicine.

Significa però che vivere in una zona precedentemente considerata poco interessata dalla leishmaniosi non dovrebbe essere considerato automaticamente una garanzia di sicurezza.

Settembre può essere ancora un mese critico

La fine di agosto non coincide necessariamente con la fine della stagione dei parassiti.

I pappataci possono essere attivi indicativamente tra maggio e ottobre e temperature ancora miti associate a umidità e precipitazioni possono mantenere condizioni favorevoli anche durante la prima parte dell'autunno.

Per questo motivo non bisogna interrompere autonomamente la protezione antiparassitaria soltanto perché l'estate sta terminando.

La durata e il tipo di protezione devono essere valutati insieme al proprio medico veterinario considerando il territorio in cui vive il cane, eventuali viaggi e le sue condizioni di salute.

Come possiamo proteggere il nostro cane?

La prevenzione rappresenta una delle armi più importanti contro la leishmaniosi.

È consigliabile:

  1. utilizzare prodotti antiparassitari con azione repellente contro i flebotomi, scegliendoli insieme al veterinario;
  2. rispettare scrupolosamente durata e modalità di applicazione indicate per il prodotto utilizzato;
  3. prestare particolare attenzione nelle ore serali e notturne, quando l'attività dei flebotomi può essere maggiore;
  4. utilizzare, quando possibile, zanzariere e altri sistemi fisici che riducano l'ingresso degli insetti negli ambienti;
  5. effettuare controlli veterinari periodici e valutare con il medico veterinario gli strumenti di prevenzione più appropriati, compresa l'eventuale vaccinazione;
  6. non considerare automaticamente terminato il rischio con la fine dell'estate.

Controllare è importante quanto prevenire

La leishmaniosi può avere un'evoluzione lunga e i sintomi non sono sempre immediatamente evidenti.

Dimagrimento apparentemente inspiegabile, alterazioni della pelle o del pelo, lesioni che faticano a guarire, crescita anomala delle unghie, stanchezza o altri cambiamenti persistenti nelle condizioni del cane meritano sempre una valutazione veterinaria.

Questi segnali possono dipendere da moltissime condizioni differenti e non significano automaticamente leishmaniosi: proprio per questo è importante evitare diagnosi fai-da-te e rivolgersi al veterinario.

Prevenire oggi può evitare problemi domani

Il cambiamento delle condizioni climatiche ci obbliga anche a modificare alcune vecchie abitudini.

Non possiamo più pensare semplicemente che “al Nord la leishmaniosi non c'è” oppure che con l'arrivo di settembre il problema dei parassiti sia terminato.

Informarsi sul rischio presente nella propria zona, mantenere una corretta protezione antiparassitaria e sottoporre il proprio animale ai controlli consigliati dal veterinario sono piccoli gesti che possono fare una grande differenza.

Proteggerli significa anche non aspettare che compaiano i sintomi. La prevenzione comincia prima.

AnimaliSOS – Informare, tutelare, agire.

*Immagine di copertina di Magda Ehlers via pexels

Canale WhatsApp ufficiale

🐾 Questa storia non finisce qui.

Molte notizie continuano nei giorni successivi con nuovi sviluppi, provvedimenti, salvataggi, adozioni e aggiornamenti. Sul canale WhatsApp ufficiale di AnimaliSOS puoi seguire ciò che accade senza perderti le novità più importanti.

  • Aggiornamenti sulle notizie
  • Emergenze e segnalazioni urgenti
  • Nuovi articoli e approfondimenti
  • Guide e informazioni utili
  • Iniziative e campagne
  • Salvataggi, adozioni e lieti finali
Segui gratuitamente il canale

Nessuno spam: solo notizie, emergenze e aggiornamenti utili.

Questa PWA necessita di una connessione internet per funzionare.