Non è una malattia rara. In Italia è diffusa soprattutto nelle regioni centro-meridionali e nelle zone costiere, ma negli ultimi anni si sta espandendo anche verso nord.
Il problema non è solo la malattia in sé, ma il fatto che spesso viene sottovalutata fino a quando è già in fase avanzata.
Perché è pericolosa
La leishmaniosi non è una semplice infezione: è una patologia sistemica che può colpire diversi organi del cane.
Se non trattata può causare:
insufficienza renale
problemi cutanei gravi
dimagrimento progressivo
danni agli organi interni
morte
È una malattia cronica: non sempre si guarisce completamente, ma si può controllare se presa in tempo.
Come si trasmette davvero
La trasmissione avviene SOLO tramite la puntura del flebotomo.
Importante chiarire:
❌ Non si trasmette direttamente da cane a cane
❌ Non si prende accarezzando un animale malato
❌ Non è “contagiosa” come una malattia virale
Il rischio aumenta quando:
il cane vive o dorme all’aperto
è attivo di sera/notte (i flebotomi pungono al tramonto)
si trova in zone umide o rurali
non è protetto con antiparassitari specifici
Sintomi: i segnali da NON ignorare
La leishmaniosi è subdola: può restare silente per mesi o anni.
I sintomi più comuni sono:
perdita di pelo (soprattutto intorno agli occhi → “occhiali”)
croste e lesioni sulla pelle
dimagrimento senza motivo
crescita anomala delle unghie
stanchezza e apatia
linfonodi ingrossati
sangue dal naso (nei casi avanzati)
👉 Attenzione: anche un solo sintomo può essere un campanello d’allarme.
Prevenzione: l’unica vera arma
Non esiste prevenzione “casuale”. Serve protezione concreta.
Cosa fare:
1. Antiparassitari specifici
collari repellenti (es. a base di deltametrina)
spot-on mirati
2. Protezione ambientale
evitare che il cane dorma fuori la notte
zanzariere o ambienti protetti
3. Vaccino (dove indicato)
non sostituisce la protezione, ma può aiutare
4. Test annuale
fondamentale anche se il cane sembra sano
Quando fare il test
Il test per la leishmaniosi è semplice (prelievo di sangue).
Va fatto:
almeno una volta l’anno
dopo la stagione a rischio (fine estate/autunno)
subito se compaiono sintomi sospetti
Cosa fare se sospetti la leishmaniosi
Se hai anche solo un dubbio:
👉 Non aspettare
👉 Non cercare soluzioni online
👉 Non improvvisare cure
Contatta subito un veterinario.
Se non sai a chi rivolgerti, puoi usare la rete territoriale di AnimaliSOS per trovare rapidamente professionisti nella tua zona, evitando perdite di tempo nei momenti critici.
Ridurre il tempo tra dubbio e diagnosi è esattamente ciò che fa la differenza tra un problema gestibile e una situazione grave
Leishmaniosi e rischio per l’uomo
È una zoonosi, ma il rischio diretto per l’uomo è molto basso.
Serve comunque:
evitare punture di flebotomi
proteggere l’animale (riduce il rischio ambientale)
Conclusione (chiara e diretta)
La leishmaniosi non è un problema “da leggere e basta”.
È una malattia reale, presente sul territorio, spesso sottovalutata.
✔ Se prevenuta → gestibile
✔ Se presa in tempo → controllabile
❌ Se ignorata → può diventare grave
La differenza la fa una cosa sola: quanto tempo perdi prima di agire
🐾 Questa storia non finisce qui.
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