Segnali per cui chiamare subito
- Difficoltà respiratoria o respiro molto affannoso.
- Gatto che respira a bocca aperta.
- Emorragia che non si arresta.
- Convulsioni o crisi prolungate.
- Trauma importante, investimento, caduta o sospetta frattura.
- Collasso, perdita di coscienza o forte debolezza improvvisa.
Non aspettare “per vedere se passa”
Nei casi seri il tempo conta. Se l’animale fatica a respirare, perde molto sangue, ha convulsioni, non si regge in piedi o ha subito un trauma importante, non è il momento di osservare per ore: serve sentire un veterinario o un pronto soccorso veterinario il prima possibile.
Nel gatto il respiro a bocca aperta è un campanello di allarme importante. Non va trattato come un semplice affanno.
Quando il dubbio è già un segnale
Cani e gatti non mostrano sempre il dolore in modo chiaro. Il gatto, in particolare, tende a nasconderlo. Se noti un cambiamento improvviso forte nel comportamento, nel respiro, nella postura o nella reattività, meglio una telefonata in più che una in meno.
Cosa fare mentre chiami
- Mantieni la calma e tieni l’animale al sicuro.
- Non forzarlo a mangiare o bere.
- Descrivi con precisione il sintomo principale e da quanto tempo dura.
- Se c’è un trauma, limita i movimenti il più possibile.